Dott. Antonio Morese · Roma / Latina

Chirurgia orale.Implantologia.Scelte su misura.

Diagnosi precisa, pianificazione leggibile e un rapporto diretto: ogni percorso nasce dalla complessità reale del caso.

OdontoiatraRoma · LatinaReferente diretto

Non esistono casi standard.

Esistono persone, anatomie e priorità differenti. Per questo una soluzione valida non parte da una tecnica, ma da una diagnosi comprensibile e da un piano proporzionato.

Competenza che si costruisce ogni giorno.

Ritratto del Dott. Antonio Morese
Dott. Antonio Morese / Odontoiatra

Un referente diretto, dalla prima valutazione alla continuità dei controlli.

L’attività clinica si è sviluppata attraverso numerose collaborazioni con studi e team odontoiatrici del Centro Italia, affrontando casistiche e organizzazioni differenti.

Questo confronto quotidiano ha consolidato un metodo preciso ma non rigido: diagnosi, pianificazione implantoprotesica e dialogo con il paziente restano il punto di partenza, dal singolo impianto alle riabilitazioni complete.

Chirurgia orale, implantologia e riabilitazioni full-archCollaborazioni continuative con team multidisciplinariFormazione chirurgica e implantare in aggiornamento costanteIscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Roma
Profilo professionale
Il Dott. Antonio Morese durante un percorso di formazione universitaria
Formazione clinica
Il Dott. Antonio Morese con il diploma del corso di perfezionamento universitario
Corso di perfezionamento universitario · Milano

La tecnica non resta mai ferma.

Studio, confronto e pratica si alimentano a vicenda. Una selezione dei percorsi dedicati a chirurgia orale, implantologia e rigenerazione dei tessuti.

01

Corso di Perfezionamento Post Graduate in Implantologia Zigomatica

Università Vita-Salute San Raffaele · Milano · 2026

02

Rigenerazione parodontale e ossea

Prof. L. Trombelli · 2024

03

Rigenerazione interdentale e impianto in area estetica

Corso di aggiornamento · 2023

04

Implantologia dentale: dalla preparazione alla riabilitazione protesica

Corso di aggiornamento · 2023

05

Chirurgia estrattiva e gestione della rigenerazione ossea

Corso di aggiornamento · 2023

Dalla diagnosi alla soluzione più proporzionata.

Apri una macro-area, scegli la sottocategoria e consulta prestazioni, indicazioni e fasi del percorso.

Capire prima. Decidere insieme. Curare con precisione.

Un processo leggibile riduce l’incertezza: ogni fase viene spiegata con linguaggio chiaro e tempi definiti in base al caso.

  1. 01Ascolto e diagnosi
  2. 02Piano condiviso
  3. 03Trattamento
  4. 04Controlli nel tempo
Come si svolge la prima visita

La pianificazione si vede nei dettagli.

Casi reali documentati attraverso immagini cliniche e radiografiche: dalla sostituzione di elementi anteriori alle riabilitazioni complete delle arcate.

Le immagini cliniche sono pubblicate previa autorizzazione e nel rispetto della riservatezza dei pazienti. I risultati sono individuali e non costituiscono promessa o garanzia di esito.

La tecnologia amplifica la visione. Non sostituisce il giudizio.

Strumenti, ingrandimento e diagnostica servono a vedere meglio, pianificare con maggiore consapevolezza e spiegare le scelte.

Il Dott. Antonio Morese durante una sessione di formazione chirurgica
Formazione chirurgica / Precisione, visione, controllo
01

Ascolto

La richiesta della persona viene prima della proposta terapeutica.

02

Diagnosi

Esame clinico e studio radiologico guidano ogni indicazione.

03

Pianificazione

Anatomia, prognosi e obiettivi definiscono un percorso realmente individuale.

04

Continuità

Controlli e mantenimento accompagnano il risultato nel tempo.

Domande legittime. Risposte comprensibili.

Risposte generali per orientarsi: ogni indicazione clinica richiede una valutazione individuale.

01

Cosa comprende la prima valutazione?

Si parte dal motivo della visita e da ciò che la persona desidera ottenere. Seguono l’esame clinico, la valutazione degli esami già disponibili e, quando realmente utile, la richiesta di ulteriori immagini. Solo dopo questi passaggi vengono spiegate le possibili soluzioni, le alternative, i tempi indicativi e le priorità del caso.

02

Il carico immediato è sempre possibile?

No. È una possibilità riservata ai casi in cui anatomia, qualità ossea e stabilità degli impianti consentono di sostenere una protesi provvisoria in sicurezza. La decisione definitiva viene presa durante la pianificazione e confermata nella fase chirurgica.

03

Come si sceglie tra Full-Arch on 4, on 6 o on X?

Il numero degli impianti non viene scelto applicando uno schema uguale per tutti. Contano la quantità e la distribuzione dell’osso, la posizione delle strutture anatomiche, lo spazio protesico, il tipo di occlusione e la possibilità di mantenere correttamente la riabilitazione. Per alcuni casi quattro impianti possono essere adeguati; per altri è preferibile una distribuzione diversa o un numero maggiore.

04

Quando può essere necessaria una rigenerazione ossea?

Quando il volume disponibile non permette di posizionare l’impianto nella posizione progettata o quando è utile preservare il sito dopo un’estrazione. Non esiste una sola tecnica: preservazione alveolare, rigenerazione guidata, innesti, split crest e rialzo del seno rispondono a problemi differenti. La scelta dipende dalla forma del difetto, dall’obiettivo protesico e dal rapporto tra beneficio, invasività e tempi di guarigione.

05

Quando si può inserire un impianto dopo un’estrazione?

In alcuni casi l’impianto può essere inserito nella stessa seduta dell’estrazione. Sono però necessarie condizioni favorevoli dei tessuti, una corretta gestione del sito e la possibilità di ottenere una stabilità adeguata. Se questi requisiti non sono presenti, attendere la guarigione può essere la scelta più prevedibile.

06

Quanto dura il recupero dopo un intervento di chirurgia orale?

Dipende molto dalla procedura: un’estrazione semplice, un dente incluso e una rigenerazione estesa hanno decorsi differenti. Gonfiore e fastidio tendono in genere a essere più evidenti nei primi giorni, ma intensità e durata cambiano da persona a persona. Prima dell’intervento vengono consegnate indicazioni precise; dopo, sono programmati i controlli necessari e vengono spiegati i segnali per cui contattare lo studio.

07

La CBCT è sempre necessaria?

No. L’esame tridimensionale viene richiesto soltanto quando aggiunge informazioni utili alla diagnosi o alla pianificazione, per esempio nei rapporti con strutture anatomiche delicate o nella chirurgia implantare. La prescrizione deve essere sempre giustificata dal quesito clinico.

08

Dove è possibile richiedere una valutazione?

A Latina oppure a Roma. Nel modulo è sufficiente indicare la città preferita: sede e disponibilità vengono poi confermate direttamente.

Esperienze condivise, con rispetto.

Questo spazio raccoglie direttamente le testimonianze di chi ha scelto di raccontare la propria esperienza.

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